... di tutto ciò che avrei potuto fare ...
Carissima la mia stupenda amica.
Quanto ci siamo guardati.
Penso con nostalgia a quei momenti ... vissuti poco intensamente.
Se tutti e due avessimo avuto coraggio.
Forse avremmo vissuto meglio le nostre emozioni.
Argomento a te chiaro.
Mi sembra ieri che ti pensavo e basta.
E poi? è tutto crollato?
Come l'arcano della torre ... si finisce e si ricomincia.
Arcano potentissimo ... da temere all'opposizione.
Ma io non ti voglio perdere ...
... ho paura.
Ieri sera mi sono spaccato dalle seghe.
Sì, voglio dire, erano tre giorni che non mi applicavo a questa pratica.
Così, il gingillo, ha reclamato attenzione: me lo sono sprimacciato e mi sono veramente spaccato in due dalle seghe.
Non è di certo una bella sensazione, quella di tornare alla routine … degli ultimi anni, almeno due che ricordi … quindi due lunghi ed interminabili anni.
Con questo non voglio lamentarmi, non voglio di certo sputare nel piatto in cui mangio.
Il fatto è che queste pareti racchiudono gli oggetti cui sono attaccato, le mie costose e dispendiose farneticazioni.
Ed Io non li sopporto più, sento il bisogno di staccarmene … “e non starci a pensare”.
E così che, probabilmente mi viene voglia di frustare il pitone e, dopo la prima volta, una seconda, e poi , magari una terza … domani mattina ancora.
E poi mi sento pesante, appesantito …
Fu così che Jure Sarze, dopo queste riflessioni, che si affusolano spinose fra i suoi soliti pensieri, si alzò dal divano di ciniglia viola, prese il chiodo nero ed uscì.
La serata era fredda, classica serata del Dicembre milanese.
Sì fermò sulla soglia del portone di legno torchiato, girò la testa a destra …
Acclimatò i polmoni con un profondo respiro che rilasciato produsse una densa nuvola bianca … si incamminò a caso, sulla strada umida.
Mentre ascoltava il rumore di sottofondo della circonvallazione, estrasse una sigaretta da un pacchetto di Muratti Ambassador, 0,5 nicotina, forse troppo forte, ma non quella sera.
Che fredda giornata pisellini miei.
Mi sarebbe piaciuto essere andato a Venice con la mia segreta amica.
Avrei ritrovato un po' di quel ... jas ... perso in questi ultimi due lustri.
Chi sa dirmi com è il vicolodeimiracoli durante le feste natalizie?
Sarà gonfia di stranieri e straniere, ricchi, provenienti dal nord america, che si fanno ripulire talleri su talleri per un otre di barbera stantio, dall'oste disonesto campeggiar nella calle.
E sedere al freddo sul canal grande.
Ma forse meglio di primavera.
Catz ... sotto sale.
Ma che il mio blog stia incartando la rete mondiale?
Sono tre giorni che non aggiorna la pag.
Ed il counter visitatori.
Catz ... sotto sale.
Or mi sovviene che il ragazzo del mio amico è arrivato dal sud est asiatico ... ed egli, mi inviò summia richiesta due postcards very nice.
Devo ringraziarlo con reverenza ed educazione.
Spero sela passino bene ma bene ... in fondo, il Van Bronkorst, questo il nome del mio scellerato amico, ha fatto una strada di tutto rispetto, non proprio sulle sue gambe di certo inferme e poco sicure, ma, perdio, sì se s'è sistemato.
Che envidia.
Scegliere la strada con tranquillità e vivere di ciò che si è ... un sogno.
... mai dire mai nella vita.
Semplicitàde.
Bene bene, una volta di più mi son ridestato, dopo una lunga ed inutile dormita fatta di nulla ... per noia.
Così ora mi tocca trovare un'occupazione per questa sera ... forse leggerò, forse no ... ma vedremo.
Enumera di quante esperienze di vita vissuta avrei potuto abbeverare lo animo mio ... potete provare a stilarne un elenco quà sotto ... o magari, un mio post-it, in futuro parlerà proprio di questo.
Noto che la squadra di calcio della Roma, si è arrestata un'ennesima volta, ed automaticamente io perdo interesse al campionato.
Mi son sempre definito uno sportivo del calcio ... nonostante io simpatizzi per una squadra sì sublime e sì discontinua ... mi son sempre gioviato del calcio in generale ... non mi starò mica trasformando in uno di quei super tifosi dastra pazzo?
... calando di note acute tristi di piano, su sustayn d' archi.
Mi par di ricordare, che anni or sono, visse un nano, di nome Dadi-arhma. Egli, cercava disperatamente di trovare, nelle grotte perdute di Daurin nelle terre del Elarian, la pietra conoscitiva, l'oggetto che dà la conoscienza. Si imbattè così un giorno in un profondo pozzo oscuro scendere all'infinito. Ma non sembrava essere una grotta e nemmeno un antro costruito dalla mano umana. Che cosa fosse non si capiva. Dadi-arhma sedette sull'orlo di quel pozzo e preso dal pensiero, ancora lì siede nell'immobile incedere dei secoli dei secoli.
Noi siamo più propensi a pensare che quel profondo antro sia un'increspatura verso la quarta dimensione, punto di alta energia attraverso il quale accedere verso nuovi universi equiesistenti all'interno del continuum spazio-temporale.
Nice, quindi, risvegliatomi, ecco un altro piccolo disegnuolo di cui vi rendo partecipi.
Vediamo di fare il punto della situazione sulla giornata che mi attende ... beh in effetti non ho nulla da fare: almeno là su nel ciel splende il sol.
Potrei fare un giro verso ... oddio, Mantova? Lodi? Como? Bergamo? Torino? Pavia?
Terra deserta e sinistra questo Nord Italia, nebbiosa e fredda, cementosa ed umida.
Ho fatto il detto disegno (nell'archivio chiamato "5") qualche anno fa' (forse quattro?).
Poi l'ho fotocopiato e, stasera l'ho fotografato sotto luce artificiale (la lampada del mio comodino).
L'effetto antico pergamena da' un tucchello di classe.
Ma io non volevo apparisse nell'archivio ... perchè non so' usare questi pazzeschi software ... che tutti sanno adoperare, forse addirittura anche Selena?? (sì, sì, avete ben compreso, Selena, l'attriciazza pornossima).
... a me piaciue ...
Veniamo finalmente a Noi.
Mi sembra un secolo che non scrivo nulla su questo bel ... blog.
Al tempo m'ero subito scassato la minch' ma ora che bello rileggere i pensieri del tempo ... dei mondiali, quando passavo le serate a guardare la Tv ... ed ora?
Ma uguale no!!??
Che razza di scorbutico arrogante non curante impellente assolutamente nulla facente animale da soma sono!
Eppure il blog ... ah ... quello c'è ... ad aspettarmi ... che grande ficcata ...
Z.St.